problema ci puoi annegare dentro, ma allora speri per il tuo sogno che si avveri. Ritorni nella realtà e ti ritrovi lì nel caos, immerso da mille domande: cosa c'è di sbagliato nel mio trascorso? Mille domande senza un perché, eppure una logica ci deve essere. Lo è per tutti ma queste domande non danno risposte obbiettive. Forse ci vorrebbe un altro te che ti giudica e consiglia dove non devi e dove sei caduto nell'errore se mai ci fosse stato! Rimani tu, solo, i tuoi pensieri, il tuo cuore che è stanco, ma lo senti battere perché sei vivo! Non annegare nei tuoi dolori, salvati da chi non capisce, da chi non ti ascolta, da chi non ti guarda negli occhi, anche se gli porgi la mano!
Che mi importa del tempo, ci ripariamo con un bacio, il nostro amore ci protegge da ogni intemperia.
Utilizzare ingiustamente un capro espiatorio non appaga le coscienze, ma le imbratta sempre di più.
La gentilezza, quando diventa dolcezza, è sempre l'espressione più bella del cuore.
Porta via sempre qualcosa di me, nei momenti di mancanza per tornare a respirare.
Ti sentirai meglio quando imparerai a fregartene delle persone.
Ci sono emozioni che rimangono dentro e non moriranno mai.
Pensa positivo, in fondo un giorno dovrai pur morire e allora finirà tutto.
Le democrazie moderne non esprimono la sovranità, ma la credulità popolare.
Caro pino
Caro vecchio Pino,
hai il nome di un amico
e da sempre amico sei.
Quando c'incontrammo
ero una bimba che
batteva le mani felice
davanti a te.
Eri vestito a festa
tra mille luci e lustrini.
In alto posai una stella
pendeva un po' di lato,
ma era il tocco
per renderti più bello.
Accanto a me in
quei giorni di festa,
aprimmo doni,
mangiammo dolci e
brindato al nuovo anno.
E poi quanto tutti i
tuoi amici venivano
portati a morire.
ti caricammo sulle spalle.
Abbiamo scavato nel profondo
della terra fredda perché
tu potessi nutrirti.
Ti abbiamo lasciato lì
con tanti amici intorno,
più grandi perché si
prendessero cura di te.
Ora abbiamo la stessa età,
ma quanto sei cresciuto più di me,
quanta forza hai sotto
il peso della neve.
Quanto ristoro danno i tuoi
lunghi rami all'ombra.
E non c'è giorno che
aprendo le finestre,
tu non muova le tue fronde
come a dirmi "Grazie"
Franca Mercadante
Che mi importa del tempo, ci ripariamo con un bacio, il nostro amore ci protegge da ogni intemperia.
Utilizzare ingiustamente un capro espiatorio non appaga le coscienze, ma le imbratta sempre di più.
La gentilezza, quando diventa dolcezza, è sempre l'espressione più bella del cuore.
Porta via sempre qualcosa di me, nei momenti di mancanza per tornare a respirare.
Ti sentirai meglio quando imparerai a fregartene delle persone.
Ci sono emozioni che rimangono dentro e non moriranno mai.
Pensa positivo, in fondo un giorno dovrai pur morire e allora finirà tutto.
Le democrazie moderne non esprimono la sovranità, ma la credulità popolare.
Caro pino
Caro vecchio Pino,
hai il nome di un amico
e da sempre amico sei.
Quando c'incontrammo
ero una bimba che
batteva le mani felice
davanti a te.
Eri vestito a festa
tra mille luci e lustrini.
In alto posai una stella
pendeva un po' di lato,
ma era il tocco
per renderti più bello.
Accanto a me in
quei giorni di festa,
aprimmo doni,
mangiammo dolci e
brindato al nuovo anno.
E poi quanto tutti i
tuoi amici venivano
portati a morire.
ti caricammo sulle spalle.
Abbiamo scavato nel profondo
della terra fredda perché
tu potessi nutrirti.
Ti abbiamo lasciato lì
con tanti amici intorno,
più grandi perché si
prendessero cura di te.
Ora abbiamo la stessa età,
ma quanto sei cresciuto più di me,
quanta forza hai sotto
il peso della neve.
Quanto ristoro danno i tuoi
lunghi rami all'ombra.
E non c'è giorno che
aprendo le finestre,
tu non muova le tue fronde
come a dirmi "Grazie"
Franca Mercadante