ciò che si vede alla luce del sole dietro tutto ciò che appare c'è un essere ben più grande. Lasciate perdere non capireste mai che anche chi non parla d'amore, non lo urla al mondo e non lo scrive e racconta sui social dentro porta un cuore che batte forze più di altri. Lasciate stare, fatemi la cortesia di non giudicare solo perché ciò che vedete "vi sembra". Io non sembro... sono, ed è diverso. Lasciate stare non capireste mai come il dolore più grande spesso possa nascondersi dietro ad un sorriso massacrato di fatica, imposto dalla dignità e costruito con la forza. Lasciate stare non capireste mai che chi sembra così lontano da voi, in un mondo materialista, corrotto e ormai perso, in realtà può essere, anche se nel silenzio, molto più vicino a quei valori di cui tanto amate parlare. Dio santo... lasciate perdere.
Ma non smetterò mai di essere così come sono. Oltre me.
Un'emozione non è altro che un brivido nella pelle, un battito di cuore, uno sguardo pieno di parole.
Rivederti. Sorride il cuore.
Ho conservato i tuoi baci, tra le cose da fare, per renderle piacevoli e indimenticabili.
Solo chi ascolterà il mio silenzio, capirà le mie parole.
Certi vuoti li riempiono a perfezione solo certe persone.
Chi dice di amarti deve essere in grado di accendere gli occhi e far brillare l'anima.
Voglio toccarti. Voglio baciarti. Voglio amarti. Voglio annusarti per sentire che odore hai.
Un pezzo di guerra tra le dita
Nascerai domani in mezzo ad una strada
da una cagna smielata Regina
della dignità venduta per miseri pezzi di pane...
Tu bambino...
In mano hai la ricchezza
dell'immensità e scoprirai, ricercherai
nella nebbia le tue prime parole
dette a quella mamma sempre più sorda.
Muore sempre vicino al balcone
di casa mia Dio e risuscita sempre
sui portici in periferia della vita mia.
Le mine sui fogli di carta...
La guerra è appena iniziata almeno per me.
Il peso di un cuore equivale
alla fragilità del vetro su cui viene riposto.
Ritrovarsi a vent'anni e non saper far niente,
sperduto in un bar del centro,
birra in mano e orgoglio segnato dalla stanchezza
e chissà quanti amori si sono persi
come me in questo sorseggiare vite...
Eppure lo ammetto mi sono sputtanato l'anima...
Ho bisogno del tuo amore.
Eppure i proiettili si perdono nel sonno
e tra le lenzuola si cerca ancora il rancore.
Le amicizie come cani randagi
voltano le spalle al pavimento
dove il corpo tristemente si è sacrificato.
Non si è più liberi nemmeno di morire
come si è nati se non si porta con sé
nella bara un pezzo di guerra.
Antonio Prencipe
Ma non smetterò mai di essere così come sono. Oltre me.
Un'emozione non è altro che un brivido nella pelle, un battito di cuore, uno sguardo pieno di parole.
Rivederti. Sorride il cuore.
Ho conservato i tuoi baci, tra le cose da fare, per renderle piacevoli e indimenticabili.
Solo chi ascolterà il mio silenzio, capirà le mie parole.
Certi vuoti li riempiono a perfezione solo certe persone.
Chi dice di amarti deve essere in grado di accendere gli occhi e far brillare l'anima.
Voglio toccarti. Voglio baciarti. Voglio amarti. Voglio annusarti per sentire che odore hai.
Un pezzo di guerra tra le dita
Nascerai domani in mezzo ad una strada
da una cagna smielata Regina
della dignità venduta per miseri pezzi di pane...
Tu bambino...
In mano hai la ricchezza
dell'immensità e scoprirai, ricercherai
nella nebbia le tue prime parole
dette a quella mamma sempre più sorda.
Muore sempre vicino al balcone
di casa mia Dio e risuscita sempre
sui portici in periferia della vita mia.
Le mine sui fogli di carta...
La guerra è appena iniziata almeno per me.
Il peso di un cuore equivale
alla fragilità del vetro su cui viene riposto.
Ritrovarsi a vent'anni e non saper far niente,
sperduto in un bar del centro,
birra in mano e orgoglio segnato dalla stanchezza
e chissà quanti amori si sono persi
come me in questo sorseggiare vite...
Eppure lo ammetto mi sono sputtanato l'anima...
Ho bisogno del tuo amore.
Eppure i proiettili si perdono nel sonno
e tra le lenzuola si cerca ancora il rancore.
Le amicizie come cani randagi
voltano le spalle al pavimento
dove il corpo tristemente si è sacrificato.
Non si è più liberi nemmeno di morire
come si è nati se non si porta con sé
nella bara un pezzo di guerra.
Antonio Prencipe