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Tu sei come uno di quei sogni che si interrompono all'improvviso, lasciandoti col

desiderio che possa continuare la notte seguente, ecco vorrei poter dormire sempre, soltanto per vivere intensamente ogni sfumatura di te, poi sognare ad occhi aperti e mostrare agli altri il tuo indelebile riflesso, scolpito nel mio sguardo.
Paolo Annibali

Tanti, troppi ovunque.

Non distinguere, non persone,
numeri, gente, popolo.

Rifugio nelle tribù
per riconoscersi e riconoscere,
parlare, capire, perdonare.

Fuori solo gente
classificata, bollata, generalizzata.

Non c'è tempo, energia.
Numeri troppo alti.
Più facile condannare, offendere, aggredire, umiliare.

Continuare a procreare
come pesci, come insetti:
cibo di se stessi

Guerra, inquinamento, malattie.

Presunzione di perfezione.
Illusione di superiorità.
Trionfo dell'ignoranza.

E una sola speranza:
possa scoppiare questa Terra
soffocata dall'ammasso di carne
che fagocita tutto per creare altra carne

e possa poi una molecola ipotetica
intraprendere un percorso,
un'evoluzione verso una vita diversa.
Rita Govoni

Gemeoss

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