ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, per continuare a lottare contro le discriminazioni e le violenze di cui siamo ancora vittime.
Il volo degli albatros
Sarà il volo degli albatros
che porteranno il mio pensiero
lontano
dalle terre contaminate,
dagli orrori degli uomini
e dalle torture del cuore.
Lontano
In quella parte più profonda del mio cielo
dove non potrà raggiungermi
la durezza dell'ingiustizia
e le sue grida di dolore.
Lontano
dallo scempio dell'odio,
mi rifugerò nell'amore
in quell'amore che salverà il mondo.
Alessandrina
Gelido il vento pè lunghi e candidi
Intercolonnii fería; sù tumuli
Di garzonetti e spose
Rabbrividian le rose
Sotto la pioggia, che, lenta, assidua,
Sottil, da un grigio cielo di maggio
Battea con faticoso
Metro il piano fangoso;
Quando, percossa d'un lieve tremito,
Ella il bel velo d'intorno a gli omeri
raccolto al seno avvinse
E tutta a me si strinse:
Voluttuosa ne l'atto languido
Tra i gotici archi, quale trà larici
Gentil palma volgente
Al nativo oriente.
Guardò serena per entro i lugubri
Luoghi di morte; levò la tenue
Fronte, pallida e bella,
Tra le floride anella
Che a l'agil collo scendendo incaute
Tutta di molle fulgor la irradiano:
E piovvemi nel cuore
Sguardi e accenti d'amore
Lunghi, soavi, profondi: eolia
Cetra non rese piú dolci gemiti
Mai né sì molli spirti
Di Lesbo un dí tra i mirti.
Su i muti in tanto marmi la serica
Vesta strisciava con legger sibilo,
Spargéanmi al viso i venti
Le sue chiome fluenti.
Non mai le tombe sí belle apparvero
A me nei primi sogni di gloria
Oh amor, solenne e forte
Come il suggel di morte!
Oh delibato fra i sospir trepidi
Su i cari labri fiore de l'anima
E intraviste nè baci
Interminate paci!
Oh favolosi prati d'Elisio,
Pieni di cetre, di ludi eroici
E del purpureo raggio
Di non fallace maggio,
Ove in disparte bisbigliando errano
(Né patto umano né destin ferreo
L'un da l'altra divelle)
I poeti e le belle!
Giosuè Carducci
La strada di casa
Di te
ho amato
tutto quello che non sopportavo
e più mi facevi adirare
più forte nasceva il sospetto
di esserti quasi gemella.
Con te
ho aspettato
che il passo del tempo
fondesse le nostre memorie
e innalzasse l'altare di pietra
sulle tracce furenti
dell'incomprensione.
Per te
ho voluto seguire
la strada di casa
e il chiarore
della tua preveggenza
disegnava l'aurora
d'una nuova coscienza.
Flory Brown
Il volo degli albatros
Sarà il volo degli albatros
che porteranno il mio pensiero
lontano
dalle terre contaminate,
dagli orrori degli uomini
e dalle torture del cuore.
Lontano
In quella parte più profonda del mio cielo
dove non potrà raggiungermi
la durezza dell'ingiustizia
e le sue grida di dolore.
Lontano
dallo scempio dell'odio,
mi rifugerò nell'amore
in quell'amore che salverà il mondo.
Alessandrina
Gelido il vento pè lunghi e candidi
Intercolonnii fería; sù tumuli
Di garzonetti e spose
Rabbrividian le rose
Sotto la pioggia, che, lenta, assidua,
Sottil, da un grigio cielo di maggio
Battea con faticoso
Metro il piano fangoso;
Quando, percossa d'un lieve tremito,
Ella il bel velo d'intorno a gli omeri
raccolto al seno avvinse
E tutta a me si strinse:
Voluttuosa ne l'atto languido
Tra i gotici archi, quale trà larici
Gentil palma volgente
Al nativo oriente.
Guardò serena per entro i lugubri
Luoghi di morte; levò la tenue
Fronte, pallida e bella,
Tra le floride anella
Che a l'agil collo scendendo incaute
Tutta di molle fulgor la irradiano:
E piovvemi nel cuore
Sguardi e accenti d'amore
Lunghi, soavi, profondi: eolia
Cetra non rese piú dolci gemiti
Mai né sì molli spirti
Di Lesbo un dí tra i mirti.
Su i muti in tanto marmi la serica
Vesta strisciava con legger sibilo,
Spargéanmi al viso i venti
Le sue chiome fluenti.
Non mai le tombe sí belle apparvero
A me nei primi sogni di gloria
Oh amor, solenne e forte
Come il suggel di morte!
Oh delibato fra i sospir trepidi
Su i cari labri fiore de l'anima
E intraviste nè baci
Interminate paci!
Oh favolosi prati d'Elisio,
Pieni di cetre, di ludi eroici
E del purpureo raggio
Di non fallace maggio,
Ove in disparte bisbigliando errano
(Né patto umano né destin ferreo
L'un da l'altra divelle)
I poeti e le belle!
Giosuè Carducci
La strada di casa
Di te
ho amato
tutto quello che non sopportavo
e più mi facevi adirare
più forte nasceva il sospetto
di esserti quasi gemella.
Con te
ho aspettato
che il passo del tempo
fondesse le nostre memorie
e innalzasse l'altare di pietra
sulle tracce furenti
dell'incomprensione.
Per te
ho voluto seguire
la strada di casa
e il chiarore
della tua preveggenza
disegnava l'aurora
d'una nuova coscienza.
Flory Brown