quanto riuscire a provare emozioni, dopo averlo fatto.
Tu mi esisti
Sei la finestra sul mio cielo
quell'emozione senza tempo
che mi respira in silenzio
nei sorsi di una nuova scoperta.
Tra le parole e il vento
resti sempre una conquista
legato al mio cuore
e tra i palpiti e i silenzi
giace la prova più grande
la mia muta sofferenza.
L'Unione europea composta da 27 Stati membri, 28 dal 1° luglio 2013 con l'ingresso della Croazia, è paragonabile ad una scolaresca. Gli Stati membri più autorevoli, Germania, Francia e Regno Unito, si avvicendano di volta in volta sulla cattedra. Tutti gli altri devono assolvere i compiti loro assegnati, pena pesanti punizioni. Tra i più negligenti come Spagna, Portogallo e Irlanda c'è sempre l'Italia. L'Italia punita a stare dietro la lavagna, presa a sculacciate e bacchettate e forse anche con le cosiddette orecchie d'asino sul capo. Colpa dell'Italia e degli italiani o di chi li rappresenta? Rappresentanti autorevoli in Patria e remissivi nel contesto europeo, capaci soltanto di chinare il capo. Non c'è nessuno capace di emulare Nikita Krusciov all'assemblea delle Nazioni Unite del 12 ottobre 1960? Potrebbe, forse, il novello "Messia" politico con le sue "grillate" mettere con le spalle al muro i denigratori dell'Italia o rivelarsi fenomeno da baraccone? Per dirla con il Sommo Poeta: qui si parrà la sua nobilitate.
Raffaele Caponetto
La mia anima mi ha parlato,
fratello, e mi ha illuminato.
E spesso anche a te l'anima parla
e ti illumina.
Tu infatti sei come me,
e non c'è differenza tra noi,
se non questa:
io esprimo cio che è dentro di me
in parole che ho udito nel mio silenzio,
mentre tu custodisci tacito
ciò che è dentro di te.
Ma la tua silenziosa custodia
ha lo stesso valore del mio tanto parlare.
Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran)
Tu mi esisti
Sei la finestra sul mio cielo
quell'emozione senza tempo
che mi respira in silenzio
nei sorsi di una nuova scoperta.
Tra le parole e il vento
resti sempre una conquista
legato al mio cuore
e tra i palpiti e i silenzi
giace la prova più grande
la mia muta sofferenza.
L'Unione europea composta da 27 Stati membri, 28 dal 1° luglio 2013 con l'ingresso della Croazia, è paragonabile ad una scolaresca. Gli Stati membri più autorevoli, Germania, Francia e Regno Unito, si avvicendano di volta in volta sulla cattedra. Tutti gli altri devono assolvere i compiti loro assegnati, pena pesanti punizioni. Tra i più negligenti come Spagna, Portogallo e Irlanda c'è sempre l'Italia. L'Italia punita a stare dietro la lavagna, presa a sculacciate e bacchettate e forse anche con le cosiddette orecchie d'asino sul capo. Colpa dell'Italia e degli italiani o di chi li rappresenta? Rappresentanti autorevoli in Patria e remissivi nel contesto europeo, capaci soltanto di chinare il capo. Non c'è nessuno capace di emulare Nikita Krusciov all'assemblea delle Nazioni Unite del 12 ottobre 1960? Potrebbe, forse, il novello "Messia" politico con le sue "grillate" mettere con le spalle al muro i denigratori dell'Italia o rivelarsi fenomeno da baraccone? Per dirla con il Sommo Poeta: qui si parrà la sua nobilitate.
Raffaele Caponetto
La mia anima mi ha parlato,
fratello, e mi ha illuminato.
E spesso anche a te l'anima parla
e ti illumina.
Tu infatti sei come me,
e non c'è differenza tra noi,
se non questa:
io esprimo cio che è dentro di me
in parole che ho udito nel mio silenzio,
mentre tu custodisci tacito
ciò che è dentro di te.
Ma la tua silenziosa custodia
ha lo stesso valore del mio tanto parlare.
Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran)