io. Semplicemente mi adeguo restituendo il favore.
Ricordi che gridano
In questo lembo
Di terra
Dove la carne viene
Strappata dai ricordi bollenti
Dalle strade polverose
Gonfiano i polmoni
Di un esisteza che va
Le rimbobandi voce
Grida...
Di una madre che desta
Di una valle
Che si inbianca
Silvano.
È dove
Sotto la lingua
ci sono le ghiandole salivari,
è il posto più morbido della tua bocca.
Ha quel calore di sangue che abbonda,
che trabocca dalle rive
è l'ultimo tratto del fiume
dove due acque tanto diverse si mischiano.
È dove l'amore nuota,
dove ha la pelle più sottile
è dove l'amore si concede ad un bacio.
Non importa cosa c'è stato prima
se una lingua è sotto la tua
sono due terre vergini che si incontrano.
Non importa cosa verrà dopo,
morirai anche tu,
se spiagge o lontananze
perché questo, adesso è amore.
Andrea Polo
Saluto ai supersonici
Oggi più veloci del suono,
dopodomani della luce,
muteremo il suono in tartaruga
e la luce in lepre.
Di antica parabola
onorati animali,
nobile coppia in gara
da sempre.
Correvate, correvano
per questa bassa terra,
provate a galleggiare
in alto nel cielo.
Via libera. Non vi saremo
d'intralcio nella corsa:
per inseguire noi stessi
primi ci alzeremo in volo.
Wislawa Szymborska
Ricordi che gridano
In questo lembo
Di terra
Dove la carne viene
Strappata dai ricordi bollenti
Dalle strade polverose
Gonfiano i polmoni
Di un esisteza che va
Le rimbobandi voce
Grida...
Di una madre che desta
Di una valle
Che si inbianca
Silvano.
È dove
Sotto la lingua
ci sono le ghiandole salivari,
è il posto più morbido della tua bocca.
Ha quel calore di sangue che abbonda,
che trabocca dalle rive
è l'ultimo tratto del fiume
dove due acque tanto diverse si mischiano.
È dove l'amore nuota,
dove ha la pelle più sottile
è dove l'amore si concede ad un bacio.
Non importa cosa c'è stato prima
se una lingua è sotto la tua
sono due terre vergini che si incontrano.
Non importa cosa verrà dopo,
morirai anche tu,
se spiagge o lontananze
perché questo, adesso è amore.
Andrea Polo
Saluto ai supersonici
Oggi più veloci del suono,
dopodomani della luce,
muteremo il suono in tartaruga
e la luce in lepre.
Di antica parabola
onorati animali,
nobile coppia in gara
da sempre.
Correvate, correvano
per questa bassa terra,
provate a galleggiare
in alto nel cielo.
Via libera. Non vi saremo
d'intralcio nella corsa:
per inseguire noi stessi
primi ci alzeremo in volo.
Wislawa Szymborska