gli occhi chiusi, a sentirti mentre dormo, a toccarti senza muovere le mani"
Lasciatemi vivere
Ho toccato riva
questo nuotare contro corrente
mi ha stancata.
Lasciatemi riposare
e godere di questo sole
che vuole scaldarmi ancora.
Lasciatemi vivere
a me che credevo
che ormai
ci fosse solo tempesta...
Trovo quasi sempre l'equilibrio e la serenità nella notte. A fine giornata quando tutto si ferma, quando tutto tace, osservo questa calma con un certo distacco e mi sento sereno, è come se nell'oscurità ritorno in me. Per questo mi piace la notte, viverla per trovare la luce nell'oscurità. È come un allenamento, una palestra quotidiana per ritrovare me stesso nell'oblio. Ho anche una certa paura nel domani, paura di un altro giorno, ho paura di ricominciare da capo, a volte penso che dopo questa catarsi notturna il giorno seguente mi sveglio come se fossi una nuova pagina, una pagina bianca tutta da scrivere, come se avverto la mattina, come perdita di tutto quello che ho fatto, come un muratore come un falegname che si spaventa il giorno dopo di non trovare più il lavoro che ha lasciato incompiuto la notte, è come se metto tante cose in uno zaino e lo tengo d occhio per paura di trovarlo vuoto l indomani, ma so in fondo che non è così. La costruzione non finisce mai è niente perdiamo a giorno nuovo, anzi possiamo il giorno dopo cambiare e lavorare su quello che non ci è piaciuto il giorno passato, possiamo cambiare costruzione, possiamo buttare tutto giù, se non è quello che volevamo creare e, rifare tutto da capo come meglio ci rispecchia. Siamo dei manovali della nostra vita, dei costruttori divini che consapevolmente o meno creano i propri palazzi, che possono essere palazzi di colpa, costruzioni di paura di odio di allontanamento o possono essere templi, cattedrali d amore, di gioia e di luce. Noi gli architetti a noi la scelta.
Vito Incorvaia
Il rispetto è molto di più di una parola, il rispetto non si pronuncia si dimostra. Il rispetto è sincerità, coerenza e lealtà. È il saper guardare gli altri come guarderesti te stesso, esattamente allo stesso identico modo. Se hai sofferto e sai cosa vuol dire, non far soffrire. Se sei stato deluso, non deludere. Se sei stato ferito, non ferire! Non usare le persone, non entrare nei loro cuori solo per vincere battaglie con te stesso, quella che hai di fronte è una persona come Te, nulla ti ha fatto e magari dietro di essa ci sono dolori più grandi dei tuoi. Se le persone capissero questo ci sarebbe più amore tra loro, ma l'egoismo, la falsità, le parole usate con leggerezza, i gesti non sentiti sono ormai uso, manovra e tattica di molti.
Silvia Nelli
Lasciatemi vivere
Ho toccato riva
questo nuotare contro corrente
mi ha stancata.
Lasciatemi riposare
e godere di questo sole
che vuole scaldarmi ancora.
Lasciatemi vivere
a me che credevo
che ormai
ci fosse solo tempesta...
Trovo quasi sempre l'equilibrio e la serenità nella notte. A fine giornata quando tutto si ferma, quando tutto tace, osservo questa calma con un certo distacco e mi sento sereno, è come se nell'oscurità ritorno in me. Per questo mi piace la notte, viverla per trovare la luce nell'oscurità. È come un allenamento, una palestra quotidiana per ritrovare me stesso nell'oblio. Ho anche una certa paura nel domani, paura di un altro giorno, ho paura di ricominciare da capo, a volte penso che dopo questa catarsi notturna il giorno seguente mi sveglio come se fossi una nuova pagina, una pagina bianca tutta da scrivere, come se avverto la mattina, come perdita di tutto quello che ho fatto, come un muratore come un falegname che si spaventa il giorno dopo di non trovare più il lavoro che ha lasciato incompiuto la notte, è come se metto tante cose in uno zaino e lo tengo d occhio per paura di trovarlo vuoto l indomani, ma so in fondo che non è così. La costruzione non finisce mai è niente perdiamo a giorno nuovo, anzi possiamo il giorno dopo cambiare e lavorare su quello che non ci è piaciuto il giorno passato, possiamo cambiare costruzione, possiamo buttare tutto giù, se non è quello che volevamo creare e, rifare tutto da capo come meglio ci rispecchia. Siamo dei manovali della nostra vita, dei costruttori divini che consapevolmente o meno creano i propri palazzi, che possono essere palazzi di colpa, costruzioni di paura di odio di allontanamento o possono essere templi, cattedrali d amore, di gioia e di luce. Noi gli architetti a noi la scelta.
Vito Incorvaia
Il rispetto è molto di più di una parola, il rispetto non si pronuncia si dimostra. Il rispetto è sincerità, coerenza e lealtà. È il saper guardare gli altri come guarderesti te stesso, esattamente allo stesso identico modo. Se hai sofferto e sai cosa vuol dire, non far soffrire. Se sei stato deluso, non deludere. Se sei stato ferito, non ferire! Non usare le persone, non entrare nei loro cuori solo per vincere battaglie con te stesso, quella che hai di fronte è una persona come Te, nulla ti ha fatto e magari dietro di essa ci sono dolori più grandi dei tuoi. Se le persone capissero questo ci sarebbe più amore tra loro, ma l'egoismo, la falsità, le parole usate con leggerezza, i gesti non sentiti sono ormai uso, manovra e tattica di molti.
Silvia Nelli