posandosi su pelli fragili, su anime deboli; e nella mente di Schlomo sempre un costante pensiero. A volte, chiudeva gli occhi convinto di poter avere la capacità di vederlo, quel pensiero, e farlo divenire reale; convinto di poter estrapolarlo dai suoi sogni e farlo divenire Luna da guardare ogni sera quando la vita diventa un po' meno difficile. Invece... invece quel pensiero non esisteva se non nella sua mente, ed era un pensiero dolce e crudele. Era il pensiero. [...] La sua vita divenne reale, era proprio davanti a lui: la vedeva, la toccava. Si vedeva. Era Schlomo.
Purtroppo capita che qualche volta rimandiamo di dire qualcosa a qualcuno in un altro momento... e poi, all'improvviso ci rendiamo conto che non è più possibile. È un anno che non ci sei più ma io ti volevo dire grazie. Grazie per essere stata un esempio, grazie per aver detto che io ti somigliavo più delle tue stesse figlie, grazie per esserci stata ogni volta che ci dovevi essere. Per la prima volta non ho potuto darti gli auguri per la "festa della mamma", proprio ora che volevo dirti quanto mi piace il termine francese "grand mère", e tu lo sei stata veramente una grande mamma per noi nipoti. So che porterai con te il bene che mi volevi per l'eternità, e lascio questo messaggio nel web affinché rimanga per sempre quanto te ne voglio io, ovunque tu sia, nonnina mia.
Gli anni sono volati,
il tempo passa,
ma noi non ci pensiamo,
siamo esseri mortali,
per noi,
il tempo è poco
e prezioso,
passa,
passa svelta la gioventù,
che non fai tempo ad imparare,
non hai tempo di capire,
e quando capisci di più,
è tardi e sei già vecchio;
passa veloce,
questa vita,
veloce.
Grazie amore
Le onde si infrangono dolcemente nella riva,
sento il rumore ma non ascolto
accovacciata in me stessa con la testa sulle gambe.
Un film in bianco e nero mi proietta fotogrammi della mia vita:
gioie e dolori, sensazioni e sentimenti, cadute e rinascite.
Mi invade una paura latente di un futuro incerto e non più giovane.
Alzo il capo, giro la testa e lo vedo: l'amore di una vita.
Sorrido tranquilla.
È accanto a me come lo è sempre stato e come lo sarà sempre.
Grazie amore.
Laila Ken
Purtroppo capita che qualche volta rimandiamo di dire qualcosa a qualcuno in un altro momento... e poi, all'improvviso ci rendiamo conto che non è più possibile. È un anno che non ci sei più ma io ti volevo dire grazie. Grazie per essere stata un esempio, grazie per aver detto che io ti somigliavo più delle tue stesse figlie, grazie per esserci stata ogni volta che ci dovevi essere. Per la prima volta non ho potuto darti gli auguri per la "festa della mamma", proprio ora che volevo dirti quanto mi piace il termine francese "grand mère", e tu lo sei stata veramente una grande mamma per noi nipoti. So che porterai con te il bene che mi volevi per l'eternità, e lascio questo messaggio nel web affinché rimanga per sempre quanto te ne voglio io, ovunque tu sia, nonnina mia.
Gli anni sono volati,
il tempo passa,
ma noi non ci pensiamo,
siamo esseri mortali,
per noi,
il tempo è poco
e prezioso,
passa,
passa svelta la gioventù,
che non fai tempo ad imparare,
non hai tempo di capire,
e quando capisci di più,
è tardi e sei già vecchio;
passa veloce,
questa vita,
veloce.
Grazie amore
Le onde si infrangono dolcemente nella riva,
sento il rumore ma non ascolto
accovacciata in me stessa con la testa sulle gambe.
Un film in bianco e nero mi proietta fotogrammi della mia vita:
gioie e dolori, sensazioni e sentimenti, cadute e rinascite.
Mi invade una paura latente di un futuro incerto e non più giovane.
Alzo il capo, giro la testa e lo vedo: l'amore di una vita.
Sorrido tranquilla.
È accanto a me come lo è sempre stato e come lo sarà sempre.
Grazie amore.
Laila Ken