razze. Ma per me, siano essi medici o muratori, tutti sullo stesso piano sono! Le persone che, consciamente o inconsciamente, direttamente o indirettamente, abbandonano gli animali, possono anche essere ad un passo dal cielo stellato, esser dei re o delle regine, dei principi o delle principesse, dei cavalieri o delle cavallerizze, degli esibizionisti o delle esibizioniste, ma al cuor mio sempre pena fanno.
Con il vento
una lacrima si asciuga,
con la pioggia si confonde,
con il sole si scalda.
Al cospetto di quei occhi
che un giorno l'avevano pianto.
L'infinito di uomo è peccare.
Sarai ricordo e riparo
gioia e speranza
immensità ed
essenza
meraviglia
ed
allegria.
Nella polvere dei ricordi
disegno granelli di antichi sorrisi,
sfiorando secondi
che diventano minuti,
e questi si trasformano in ore.
E sembrano passare anni,
e vite,
e sono ancora qui:
immobile,
immersa nel fiume del tempo,
che scorre.
Ma io non scorro mai.
Freddo, la campagna
stanca, dorme e riposa
-coperta bianca-.
Mi ritroverai in quel luogo dove t'ho sempre aspettato.
Sei una rosa dai mille petali che le mie labbra accarezzano ogni giorno.
Tu nuda ed io sopra di te con il cuore frantumato, assorbito dal tuo profumo. Quando perdersi vuol dire felicità.
Non credevo alla storia dei sogni:
sospettavo si trattasse
di romanticismo modellato
alla bellezza e alla dolcezza
che ciò avrebbe rappresentato
all'udito innamorato;
finché il mio sonno
non è divenuto
dimensione del tuo incontro.
Ad ogni risveglio
mi domando quando ancora
potrà perdurare;
una notte sei il mio eroe,
la notte seguente ti salvo io.
Mi sto affezionando
a tale fantasie
che non posso controllare,
e ciò è molto grave,
soprattutto
quando ad ogni risveglio
mi domando se anche il tuo sonno
è misura del mio incontro.
Rosalia Raineri
Con il vento
una lacrima si asciuga,
con la pioggia si confonde,
con il sole si scalda.
Al cospetto di quei occhi
che un giorno l'avevano pianto.
L'infinito di uomo è peccare.
Sarai ricordo e riparo
gioia e speranza
immensità ed
essenza
meraviglia
ed
allegria.
Nella polvere dei ricordi
disegno granelli di antichi sorrisi,
sfiorando secondi
che diventano minuti,
e questi si trasformano in ore.
E sembrano passare anni,
e vite,
e sono ancora qui:
immobile,
immersa nel fiume del tempo,
che scorre.
Ma io non scorro mai.
Freddo, la campagna
stanca, dorme e riposa
-coperta bianca-.
Mi ritroverai in quel luogo dove t'ho sempre aspettato.
Sei una rosa dai mille petali che le mie labbra accarezzano ogni giorno.
Tu nuda ed io sopra di te con il cuore frantumato, assorbito dal tuo profumo. Quando perdersi vuol dire felicità.
Non credevo alla storia dei sogni:
sospettavo si trattasse
di romanticismo modellato
alla bellezza e alla dolcezza
che ciò avrebbe rappresentato
all'udito innamorato;
finché il mio sonno
non è divenuto
dimensione del tuo incontro.
Ad ogni risveglio
mi domando quando ancora
potrà perdurare;
una notte sei il mio eroe,
la notte seguente ti salvo io.
Mi sto affezionando
a tale fantasie
che non posso controllare,
e ciò è molto grave,
soprattutto
quando ad ogni risveglio
mi domando se anche il tuo sonno
è misura del mio incontro.
Rosalia Raineri