manchi come se a mancare fosse una parte vitale di me, come il respiro che mi viene meno, ed io sospiro come quasi annegato nell'oceano della solitudine. Mi manchi e non sei la mia dolce metà, sei la metà di me più dolorosa, più inquietante, sei la parte di me più misteriosa, ma anche la più desiderata, ecco perché quando sei via, quando non ci sei, non mi manchi solo tu, mi manca quella parte di me più importante, l'amore... la vita.
Chi ti desidera diversa, desidera tu che cambino, o che se ne vadano.
È clemente il tempo che mi tiene lontano da te, passa lento.
E dopo sorrisi e lotte
Schianto
Frattura
Squarcio
Non basta il filo
Si spezza l'ago
Piove su pensieri morti
E lo tsunami
Dilania ciò che c'è
E ciò che ci sarebbe dovuto essere
Immobile affogo
Tra le illusioni di una mezza estate
Uccisa da chi porta il mio cuore.
Ti guardo e sento
il cuore agitarsi!
I miei occhi
ti cercano,
hanno fame delle tue forme,
le mie labbra han sete
delle tua bocca.
Tu sei via
ma i sogni ti vengono
a cercare,
sei lontana,
ma ti sento vicina,
sei parte del mio soffio
vitale!
Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono i sogni che ti fanno sperare, dolce notte di speranza e bei sogni a te.
Un abbraccio di luce un bacio e una carezza sul cuore.
I peccati non commessi pesano più di quelli commessi.
Tutti quelli che avevano dato la parola dove sono finiti? Con tutte le loro promesse possono scrivere un libro.
Dentro un mare di pensieri, la speranza non trova riva.
I tuoi occhi
Forse l'amore non ha mai tinto
davvero il mio cuore se non quando
t'ho incontrata lì vicino all'Argentario.
So che è strano ma ancora io ti amo,
non trovo altra ragione se non
il perfido Male alla nostra unione.
Si, io ti amo! Ti amo e ti amo
questo sento e forte in me si batte
un guerriero disperato, sconfitto e torturato.
Il solo tuo sguardo mi sconvolgeva l'essere
e in quella notte dalla tua stanza accanto
ho reso forte in me il coraggio.
Nelle orbite scolpite del tuo viso
un caleidoscopio di luci m'appariva
lievitando sempre più il mio tepore.
Fioravante Francesco Di Nardo
Chi ti desidera diversa, desidera tu che cambino, o che se ne vadano.
È clemente il tempo che mi tiene lontano da te, passa lento.
E dopo sorrisi e lotte
Schianto
Frattura
Squarcio
Non basta il filo
Si spezza l'ago
Piove su pensieri morti
E lo tsunami
Dilania ciò che c'è
E ciò che ci sarebbe dovuto essere
Immobile affogo
Tra le illusioni di una mezza estate
Uccisa da chi porta il mio cuore.
Ti guardo e sento
il cuore agitarsi!
I miei occhi
ti cercano,
hanno fame delle tue forme,
le mie labbra han sete
delle tua bocca.
Tu sei via
ma i sogni ti vengono
a cercare,
sei lontana,
ma ti sento vicina,
sei parte del mio soffio
vitale!
Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono i sogni che ti fanno sperare, dolce notte di speranza e bei sogni a te.
Un abbraccio di luce un bacio e una carezza sul cuore.
I peccati non commessi pesano più di quelli commessi.
Tutti quelli che avevano dato la parola dove sono finiti? Con tutte le loro promesse possono scrivere un libro.
Dentro un mare di pensieri, la speranza non trova riva.
I tuoi occhi
Forse l'amore non ha mai tinto
davvero il mio cuore se non quando
t'ho incontrata lì vicino all'Argentario.
So che è strano ma ancora io ti amo,
non trovo altra ragione se non
il perfido Male alla nostra unione.
Si, io ti amo! Ti amo e ti amo
questo sento e forte in me si batte
un guerriero disperato, sconfitto e torturato.
Il solo tuo sguardo mi sconvolgeva l'essere
e in quella notte dalla tua stanza accanto
ho reso forte in me il coraggio.
Nelle orbite scolpite del tuo viso
un caleidoscopio di luci m'appariva
lievitando sempre più il mio tepore.
Fioravante Francesco Di Nardo