un passo indietro e si allontanino da noi, non avendo più la possibilità di arrestare la distanza che si interpone. Possiamo augurarci solo una modifica del cambiamento, con la speranza di uno sguardo o di un sorriso più benevolo. Ma quando ritrovi un sorriso perduto e insperato, sai che l'aria si fa leggera e la respiri a pieni polmoni. E quello che respiri diventa parte di te. Non c'è nulla di più reale che sentire la propria anima rivelarsi. Come percepire la mancanza in una separazione non voluta.
Non è vedendomi che mi potrai ricordare, ma ricordandomi mi potrai vedere.
Andiamo a prenderci il mondo e poi... sarà bellissimo guardarlo negli occhi.
Spegnimi gli occhi: io ti so vedere,
serrami gli orecchi: ti so sentire,
e senza piedi a te so camminare,
e senza bocca ti so anche invocare.
Turami via le braccia e ti afferro
con il mio cuore come una mano,
turami il cuore e batterà il cervello,
e se al cervello scagli la cancrena
ti porterò allora nel mio sangue.
Rimpianti
sono gocce di rugiada
asciugate dal sole,
ma
non hanno nutrito
la terra.
Arse dai ma
dai se.
Riaffiorano dall'anima
come cadaveri dal mare.
Lividi,
con abiti fatti a brandelli.
Si
Lacerati come noi,
dai nostri dubbi.
Leggiadri arcobaleni
animati mari
spiriti volanti
invadono mente e cuori
invocando fiorite distese
d'azzurro.
Non è facile essere capiti dagli altri ma, pur sapendolo, ognuno di noi si illude sempre.
A volte va come si vuole, spesso come non si vuole, ma fino a quando c'è il desiderio, vive la speranza ancora un po'.
Rispetta il dolore di qualcun altro, non foss'altro perché hai il tuo.
Magicamente
Voglio proprio ringraziare
e
lo faccio
con il cuore
a chi solo per
un
attimo
si
è
fermato qui vicino
per
tenere compagnia
a
queste mie poche parole
chi ha sorriso
insieme a loro
o
sentite come sue
chi le ha lette forse tutte
chi qualcuna
o
forse due
le parole sono ali
e
le
mie
sono identiche alle tue
ci
trasportano lontano
e
magicamente
ci
tengono per mano.
Franco Mastroianni
Non è vedendomi che mi potrai ricordare, ma ricordandomi mi potrai vedere.
Andiamo a prenderci il mondo e poi... sarà bellissimo guardarlo negli occhi.
Spegnimi gli occhi: io ti so vedere,
serrami gli orecchi: ti so sentire,
e senza piedi a te so camminare,
e senza bocca ti so anche invocare.
Turami via le braccia e ti afferro
con il mio cuore come una mano,
turami il cuore e batterà il cervello,
e se al cervello scagli la cancrena
ti porterò allora nel mio sangue.
Rimpianti
sono gocce di rugiada
asciugate dal sole,
ma
non hanno nutrito
la terra.
Arse dai ma
dai se.
Riaffiorano dall'anima
come cadaveri dal mare.
Lividi,
con abiti fatti a brandelli.
Si
Lacerati come noi,
dai nostri dubbi.
Leggiadri arcobaleni
animati mari
spiriti volanti
invadono mente e cuori
invocando fiorite distese
d'azzurro.
Non è facile essere capiti dagli altri ma, pur sapendolo, ognuno di noi si illude sempre.
A volte va come si vuole, spesso come non si vuole, ma fino a quando c'è il desiderio, vive la speranza ancora un po'.
Rispetta il dolore di qualcun altro, non foss'altro perché hai il tuo.
Magicamente
Voglio proprio ringraziare
e
lo faccio
con il cuore
a chi solo per
un
attimo
si
è
fermato qui vicino
per
tenere compagnia
a
queste mie poche parole
chi ha sorriso
insieme a loro
o
sentite come sue
chi le ha lette forse tutte
chi qualcuna
o
forse due
le parole sono ali
e
le
mie
sono identiche alle tue
ci
trasportano lontano
e
magicamente
ci
tengono per mano.
Franco Mastroianni