non la tocchi per mano.
Se è il pensiero ciò che conta è perché tu sei il mio primo pensiero.
Fa male più un "ti amo" detto a sproposito che un "addio" nell'ora indicata.
Sono povera di fatto, ma mi sento fortunata perché ho tanta ricchezza spirituale dentro di me.
Per capire la storia basta il dizionario.
Tu sei quel bello che gioca con se stesso.
Fai troppo rumore per essere solo un pensiero.
Nessuno potrà mai essere più vegano del lupo mangia frutta.
Le persone belle sono rare, quando si incontrano bisogna fare di tutto per non perderle.
La vita passa e va!
Sono sola
in compagnia di me stessa.
Mi guardo seduta sul muretto,
le gambe ciondolano distratte
mentre il sole a picco
brucia sulle spalle.
Intorno a quell'ora
cantano solo i grilli,
il gelato si scioglie
prima che possa
leccare i rivoli
che scivolano sulla
mia mano.
Il sudore si incanala
lungo la schiena
e si ferma sul bordo
dei jeans scoloriti.
Ad occhi socchiusi
guardo passare la vita,
lei mi osserva appena
ma io la studio curiosa.
Che strana creatura
avvolta da mille misteri!
Veste abiti per ogni stagione,
parla lingue che non conosco,
ma intravedo nella sua espressione
qualcosa di familiare.
Mi passa davanti
con passi pesanti,
sorride sorniona
lei conosce i miei segreti.
Mi sorpassa, poi si volta
alza la mano accennando un saluto,
ricambio con la mia
appiccicosa di gelato.
Mi guardo i piedi pensosa
che sia passata di quà per me?
Franca Mercadante
Franca Mercadante
Se è il pensiero ciò che conta è perché tu sei il mio primo pensiero.
Fa male più un "ti amo" detto a sproposito che un "addio" nell'ora indicata.
Sono povera di fatto, ma mi sento fortunata perché ho tanta ricchezza spirituale dentro di me.
Per capire la storia basta il dizionario.
Tu sei quel bello che gioca con se stesso.
Fai troppo rumore per essere solo un pensiero.
Nessuno potrà mai essere più vegano del lupo mangia frutta.
Le persone belle sono rare, quando si incontrano bisogna fare di tutto per non perderle.
La vita passa e va!
Sono sola
in compagnia di me stessa.
Mi guardo seduta sul muretto,
le gambe ciondolano distratte
mentre il sole a picco
brucia sulle spalle.
Intorno a quell'ora
cantano solo i grilli,
il gelato si scioglie
prima che possa
leccare i rivoli
che scivolano sulla
mia mano.
Il sudore si incanala
lungo la schiena
e si ferma sul bordo
dei jeans scoloriti.
Ad occhi socchiusi
guardo passare la vita,
lei mi osserva appena
ma io la studio curiosa.
Che strana creatura
avvolta da mille misteri!
Veste abiti per ogni stagione,
parla lingue che non conosco,
ma intravedo nella sua espressione
qualcosa di familiare.
Mi passa davanti
con passi pesanti,
sorride sorniona
lei conosce i miei segreti.
Mi sorpassa, poi si volta
alza la mano accennando un saluto,
ricambio con la mia
appiccicosa di gelato.
Mi guardo i piedi pensosa
che sia passata di quà per me?
Franca Mercadante
Franca Mercadante