sempre rassicurata e coccolata, ti amerò sempre dolce cara mamma.
Mani
Mani impaurite e spaventate,
mani coraggiose,
mani che sfiorano il cuore,
mani che fanno volare,
mani che disegnano l'anima,
mani che accarezzano,
mani limpide, dorate,
mani che fanno sognare,
vivere e sperare.
Mani che s'intrecciano
e ti culleranno in eterno.
Cucciolo mio
C'è nel tuo sguardo una domanda
alla quale io adesso rispondo:
il mio cuore gabbia non è,
sai bene che andar via puoi già ora o quando tu vuoi.
Mi dispiacerà, lo sai,
non averti più qui,
cullato dalla tenerezza,
coccolato con amorevole dolcezza.
Mi rattristerà, lo vedi,
saperti in volo controvento,
umido di pioggia o assetato dal caldo,
arso di sole o affamato dalla neve.
Io soffierò forte per spazzar via le nuvole
perché la tua strada sia nitida di giorno
e illuminata di stelle ogni notte.
Giammai ti tratterrò, non ti legherò, né la tua natura ostacolerò.
Tu, cucciolo mio, non dubitare mai
che il tuo ritorno possa esser vano:
le braccia aperte troverai ad accoglierti,
gli occhi lucidi brillanti di felicità.
Dal mio cuore note nuove sgorgheranno
che tu saprai cantare sorridendo.
E adesso vai.
Marilena Aiello
Sonno...
Sonno tu m'accarezzi
ma lei mi manca!
Notte su notte è il mio dolore
Pensieri che muoiono nell'ombra
Respiro aria, ma è una lama nella gola
Il suo corpo non oso immaginare
S'accumula il desiderio
che amaro scorre nelle vene,
osservo la notte che scivola
nel silenzio d'una piuma.
L'amo segretamente
tra l'anima e l'ombra.
Mariana Nechita
Mani
Mani impaurite e spaventate,
mani coraggiose,
mani che sfiorano il cuore,
mani che fanno volare,
mani che disegnano l'anima,
mani che accarezzano,
mani limpide, dorate,
mani che fanno sognare,
vivere e sperare.
Mani che s'intrecciano
e ti culleranno in eterno.
Cucciolo mio
C'è nel tuo sguardo una domanda
alla quale io adesso rispondo:
il mio cuore gabbia non è,
sai bene che andar via puoi già ora o quando tu vuoi.
Mi dispiacerà, lo sai,
non averti più qui,
cullato dalla tenerezza,
coccolato con amorevole dolcezza.
Mi rattristerà, lo vedi,
saperti in volo controvento,
umido di pioggia o assetato dal caldo,
arso di sole o affamato dalla neve.
Io soffierò forte per spazzar via le nuvole
perché la tua strada sia nitida di giorno
e illuminata di stelle ogni notte.
Giammai ti tratterrò, non ti legherò, né la tua natura ostacolerò.
Tu, cucciolo mio, non dubitare mai
che il tuo ritorno possa esser vano:
le braccia aperte troverai ad accoglierti,
gli occhi lucidi brillanti di felicità.
Dal mio cuore note nuove sgorgheranno
che tu saprai cantare sorridendo.
E adesso vai.
Marilena Aiello
Sonno...
Sonno tu m'accarezzi
ma lei mi manca!
Notte su notte è il mio dolore
Pensieri che muoiono nell'ombra
Respiro aria, ma è una lama nella gola
Il suo corpo non oso immaginare
S'accumula il desiderio
che amaro scorre nelle vene,
osservo la notte che scivola
nel silenzio d'una piuma.
L'amo segretamente
tra l'anima e l'ombra.
Mariana Nechita