la guardi, che la ascolti e che gli sei vicino lascia qualcosa che resta, che non svanisce mai. Queste sono le presenze che insegnano, che arricchiscano e che meritano un posto nella tua vita. Siamo l'essenza di ciò che la vita ci ha dato, ci ha tolto e di ciò che ci ha imposto senza pietà. Chi ha imparato da tutto questo mantenendo la sua umiltà e i suoi valori non può che aver imparato a scegliere che alcune presenze sono solo una punizione che ci auto infliggiamo. La vita ce ne fa incontrare di persone sbagliate, ma lascia a noi la facoltà di scegliere se accettarle o liberarcene.
Fai una scelta, ma in ogni caso ne pagherai le conseguenze.
La musica è senza tempo. Un bel brano di ieri, è bello oggi e sarà bello domani.
Nelle mie mani
è fermo da quel giorno
il mio respiro.
Dobbiamo imparare dai bambini.
Amano senza dubitare.
Abbracciano senza avvisare.
Ridono senza pensarci.
Scrivono cose colorate sulle pareti.
Credono ad almeno 10 sogni impossibili.
Non arrivano al cassetto più alto, ma toccano il cielo con la punta delle dita.
E quando vengono affidati al sonno è come se il mondo avesse perso un po' del suo splendore.
- ... ma mi pensi?
- Sì. Ma dirti "molto" sarebbe poco. Temo che anche risponderti "sempre" sia ancora poco.
Le anime simili si incontrano piacevolmente negli stessi pensieri e si lasciano andare nella passione che brucia.
Non voglio credere che tu non mi abbia mai amato. Non posso. Sarebbe troppo dura accettarlo.
Leggero è il respiro che mi conduce al mare, dove il pensiero mi porta da te.
Le relazioni tra gli individui sono come la voce. Sì, i più belli somigliano a un bisbiglio: fragile, leggero, intimo. Un bisbiglio che non ha bisogno di essere ascoltato da tutti, ma solo da colui a cui è rivolto, a cui è sussurrato dolcemente all'orecchio. E vivono di sensi, tutti e cinque i sensi. L'udito, ovviamente, perché, se non si sa ascoltare, forse non si sa nemmeno voler bene. Il tatto, perché accarezza l'animo di chi si ha di fronte. L'olfatto, perché riesce a riconoscere il profumo di sincerità. La vista, perché supera, e non di poco, il muro dell'apparenza. Il gusto, perché richiede continuamente sapori, esperienze e sensazioni nuove, ma sempre con la medesima persona...
Marcello Affuso
Fai una scelta, ma in ogni caso ne pagherai le conseguenze.
La musica è senza tempo. Un bel brano di ieri, è bello oggi e sarà bello domani.
Nelle mie mani
è fermo da quel giorno
il mio respiro.
Dobbiamo imparare dai bambini.
Amano senza dubitare.
Abbracciano senza avvisare.
Ridono senza pensarci.
Scrivono cose colorate sulle pareti.
Credono ad almeno 10 sogni impossibili.
Non arrivano al cassetto più alto, ma toccano il cielo con la punta delle dita.
E quando vengono affidati al sonno è come se il mondo avesse perso un po' del suo splendore.
- ... ma mi pensi?
- Sì. Ma dirti "molto" sarebbe poco. Temo che anche risponderti "sempre" sia ancora poco.
Le anime simili si incontrano piacevolmente negli stessi pensieri e si lasciano andare nella passione che brucia.
Non voglio credere che tu non mi abbia mai amato. Non posso. Sarebbe troppo dura accettarlo.
Leggero è il respiro che mi conduce al mare, dove il pensiero mi porta da te.
Le relazioni tra gli individui sono come la voce. Sì, i più belli somigliano a un bisbiglio: fragile, leggero, intimo. Un bisbiglio che non ha bisogno di essere ascoltato da tutti, ma solo da colui a cui è rivolto, a cui è sussurrato dolcemente all'orecchio. E vivono di sensi, tutti e cinque i sensi. L'udito, ovviamente, perché, se non si sa ascoltare, forse non si sa nemmeno voler bene. Il tatto, perché accarezza l'animo di chi si ha di fronte. L'olfatto, perché riesce a riconoscere il profumo di sincerità. La vista, perché supera, e non di poco, il muro dell'apparenza. Il gusto, perché richiede continuamente sapori, esperienze e sensazioni nuove, ma sempre con la medesima persona...
Marcello Affuso