chi sa regalarti solo menzogne e ipocrisia. C'è chi dalla tua tristezza ne trae felicità, tu sii più forte di tutto questo, non cadere nel tranello di chi sa sorridere delle disgrazie altrui. Per questo, non regalare il tuo tempo a chiunque, ma donalo solo a chi vede attraverso il tuo sorriso, quella lacrima di dolore. Regala il tuo tempo a chi con un altrettanto sorriso, riesce ad asciugare e risanare quella piaga formata dalla delusione che purtroppo sa marchiare a fuoco inevitabilmente l'anima. Passa oltre, e sii felice per questo.
Quelli che ce l'hanno col mondo dovrebbero evitare di rompere le scatole a chi cerca di farci pace.
Ardente ottobre -
è un falò di stupore
che ravviva pensieri.
Chacun a ses outils pour séduire. Les miens ce sont mes mots, mes rêves, mes mirages.
Ognuno ha i suoi attrezzi per sedurre. I miei sono le mie parole, i miei sogni, le mie illusioni.
Non ti cambierei per niente al mondo
neanche con la più bella primavera
a te ho dato il cuore
oltre alla mia vita
e all'amore più vero;
mi basterebbe averti
al mio fianco, anche nell'inverno più gelido.
Sai tutto di me,
nella tua casa,
vivevano le mie speranze,
ascoltami ancora,
nel tuo infinito,
adesso,
il mio spirito è acceso,
eppure,
la sola fede non basta,
a chiarire l'inferno
o la più grande bugia.
E'così,
promettimi sempre,
che saremo perfetti,
la mia unica preghiera
o un tuo invito;
Il Prossimo,
che sia amore.
Era testarda e ribelle. Se non lo fosse stata, non sarebbe Lei...
Nessuno ti dà tanto, se tanto di più non dai.
È meglio una riprensione aperta che un affetto ipocrita!
Le potevo vedere, nella luce del lampione che formava una chiazza di luce sul marciapiede di cemento proprio lì dove le due donne stavano in piedi, e le potevo sentire anche, nascosto dentro l'androne della vecchia casa che una volta doveva essere stata una casa signorile ed ora, divisa in appartamenti, sembrava divorata dalle locuste: vedevo e sentivo, senza esser visto, era una gran sensazione, quasi che in me scorresse un potere magico che mi faceva trasparente, invisibile eppur presente, ma chi ero io, d'altro canto? Nessuno, non ero niente e il niente che ero si rallegrava di questo nulla: bisogna esser qualcuno per esser consapevoli di non esser nessuno, infine. (da "Le farfalle")
Daniela Manzini Kuschnig
Quelli che ce l'hanno col mondo dovrebbero evitare di rompere le scatole a chi cerca di farci pace.
Ardente ottobre -
è un falò di stupore
che ravviva pensieri.
Chacun a ses outils pour séduire. Les miens ce sont mes mots, mes rêves, mes mirages.
Ognuno ha i suoi attrezzi per sedurre. I miei sono le mie parole, i miei sogni, le mie illusioni.
Non ti cambierei per niente al mondo
neanche con la più bella primavera
a te ho dato il cuore
oltre alla mia vita
e all'amore più vero;
mi basterebbe averti
al mio fianco, anche nell'inverno più gelido.
Sai tutto di me,
nella tua casa,
vivevano le mie speranze,
ascoltami ancora,
nel tuo infinito,
adesso,
il mio spirito è acceso,
eppure,
la sola fede non basta,
a chiarire l'inferno
o la più grande bugia.
E'così,
promettimi sempre,
che saremo perfetti,
la mia unica preghiera
o un tuo invito;
Il Prossimo,
che sia amore.
Era testarda e ribelle. Se non lo fosse stata, non sarebbe Lei...
Nessuno ti dà tanto, se tanto di più non dai.
È meglio una riprensione aperta che un affetto ipocrita!
Le potevo vedere, nella luce del lampione che formava una chiazza di luce sul marciapiede di cemento proprio lì dove le due donne stavano in piedi, e le potevo sentire anche, nascosto dentro l'androne della vecchia casa che una volta doveva essere stata una casa signorile ed ora, divisa in appartamenti, sembrava divorata dalle locuste: vedevo e sentivo, senza esser visto, era una gran sensazione, quasi che in me scorresse un potere magico che mi faceva trasparente, invisibile eppur presente, ma chi ero io, d'altro canto? Nessuno, non ero niente e il niente che ero si rallegrava di questo nulla: bisogna esser qualcuno per esser consapevoli di non esser nessuno, infine. (da "Le farfalle")
Daniela Manzini Kuschnig